Gli alunni delle terze Cat e il rilevamento del danno sismico nelle frazioni di Zafferana e Acireale

Lunedì 3 giugno gli alunni delle terze Cat, con lo staff della “Protezione Civile di Sant’Agata li Battiati , il loro Dirigente ing. Aldo Bonina, la Dirigente scolastica prof.ssa Antonella Lupo, i proff. Barbera, Sciuto, Virgillito, hanno visitato Fleri, Pennisi, Fiandaca e Aci Platani, per rilevare il danno del terremoto, valutare l’agibilità post- sismica delle costruzioni colpite dal movimento tellurico del 26 -12-2018.

Tali dati, che vengono perseguiti utilizzando una collaudata metodologia di raccolta e di stima, grazie alla” scheda di 1° livello di rilevamento danno”, consentono un pronto intervento ed una immediata definizione di solidità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica. Ciò consente una valutazione di agibilità in emergenza con un giudizio esperto, condotto in tempi limitati, in base alla semplice analisi visiva ed alla raccolta di informazioni facilmente accessibili- volta a stabilire se, in presenza di crisi sismica in atto, gli edifici possano essere utilizzati, proteggendo la vita umana. L’attività svolta ha messo in risalto la particolarità del territorio dell’Etna, sui cui fianchi affiorano numerose faglie, fratture longitudinali riconoscibili in superficie. Lungo i margini di queste faglie si verificano frequentemente terremoti, perché fratturano intensamente le rocce aumentando la loro permeabilità Ciò consente ai fluidi e ai gas presenti nel sottosuolo di muoversi più liberamente in quelle zone fratturate.
Ancora una volta questo genere di attività ha permesso agli alunni di conoscere il nostro territorio e studiare le discipline di indirizzo in modo concreto, apprezzando il lavoro degli esperti, cominciando così a pensare alle loro scelte lavorative.

prof.ssa Agata Sciuto