Studenti a "Scuola" di Nonviolenza

Mercoledì 2 ottobre si è celebrata la Giornata Internazionale della Nonviolenza, commemorata nel giorno della nascita del Mahatma Gandhi e promossa dall'ONU a partire dal 2007. Le classi 4A CAT e 4A I del nostro Istituto hanno partecipato all'incontro organizzato dal Movimento Pax Christi presso il Palazzo della Cultura a Catania. Gli interventi più toccanti sono stati quelli di Dyala Tabuzarou, palestinese, e Adaobi Janefrances Onwuka, nigeriana, entrambe studentesse alla Cittadella della Pace - Rondine di Arezzo, dove convivono giovani "nemici" provenienti da luoghi di guerra.

Le ragazze hanno presentato i conflitti in atto nei loro paesi di origine, hanno narrato la loro infanzia vissuta nella paura, hanno comunicato la nuova esperienza che stanno vivendo in Italia: studiare un metodo per la risoluzione nonviolenta dei conflitti. È il “metodo Rondine” che, insegnando ad affrontare il conflitto e a gestirlo, sviluppando nuovi modelli relazionali, realizza di fatto un “altro” modello di leadership. Le giovani testimoni hanno anche stimolato gli studenti presenti ad utilizzare tutti i mezzi, compresi i social media, al fine di veicolare una cultura della nonviolenza.
Infine, Marco Siino del MIR di Palermo e Rosario D'Agata del Punto Pace di Catania hanno presentato la Legge Regionale 11/2019 "Cultura della pace in Sicilia", che mira a "rendere concreta l'aspirazione dei cittadini siciliani a fare della Sicilia una terra di pace". Tra domande ed interventi, giovani e docenti hanno assaporato il sogno possibile di essere protagonisti della costruzione di una società in cui sia contemplato una risoluzione nonviolenta dei conflitti. Sì, la pace non è un'utopia.

Prof.ssa Cinzia Vasile