REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Il presente regolamento ha lo scopo di garantire a tutti coloro che operano all’interno dell’Istituto o in rapporto con esso (alunni, docenti, non docenti, genitori) pieno esercizio dei propri diritti e adempimento dei propri doveri, secondo quanto sancito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e stabilito dal codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. E’ fatto pertanto obbligo a Docenti e non docenti, genitori e alunni di conoscere e osservare le norme in esso contenute nella piena consapevolezza che la comunità scolastica debba caratterizzarsi per la qualità delle relazioni interpersonali, il rispetto reciproco e la partecipazione di ciascuno, in un quadro di valori e di regole condiviso.
I docenti, in particolare i coordinatori di classe, coadiuvati dagli insegnanti delle discipline giuridiche, assumono l’impegno di inserire nella programmazione delle attività didattiche momenti di lettura del presente testo, al fine di rilevarne, al di là degli aspetti prescrittivi, le valenze formative ed educative.

1) INGRESSO IN ISTITUTO, RITARDI, ASSENZE

  1. Le lezioni hanno inizio alle ore 8.15. L’ingresso degli studenti in istituto è consentito a partire dalle ore 8. È fatto obbligo agli alunni di raggiungere le aule e i laboratori transitando dall’ingresso pedonale e dall’atrio antistante. E’ vietato entrare dalle uscite di sicurezza dei sottopiani.
  2. L’ingresso dopo l’inizio della prima ora è regolato nel seguente modo: L’ingresso in ritardo viene gestito direttamente dal docente della 1a ora.  L’alunno è ammesso in classe ed il ritardo è annotato nel registro di classe. Superati i 15 minuti, il ritardo viene considerato ingresso alla 2a ora.
  3. Gli alunni hanno l’obbligo di portare sempre con sé il libretto delle giustificazioni, completo di fotografia.
  4. Tutte le assenze e i ritardi devono essere puntualmente annotati sul registro di classe e giustificati sul libretto dell’alunno, compresi ritardi e assenze collettive delle classi.
  5. Assenze e ritardi devono essere giustificati da uno dei genitori o da un loro delegato. Gli alunni maggiorenni possono firmare le giustificazioni apponendo la propria firma se i genitori hanno sottoscritto autorizzazione in tal senso; le assenze in corrispondenza del 10o e 20o rigo del libretto delle giustificazioni, verranno giustificate dal coordinatore di classe che ne darà comunicazione ai genitori. Per assenze oltre i cinque giorni consecutivi (compresi i giorni festivi intermedi), la giustificazione deve essere accompagnata da certificato medico attestante la condizione di buona salute.
  6. Le assenze devono essere giustificate il giorno del rientro; i ritardi non oltre il giorno successivo. E’ compito del docente della prima ora di lezione richiedere le giustificazioni e annotarle sul registro di classe.
  7. Laddove i docenti rilevino irregolarità della frequenza o inadempienze relativamente alle giustificazioni, devono darne comunicazione immediata al coordinatore di classe, perché si proceda alla convocazione della famiglia e all’eventuale provvedimento di non ammissione dell’alunno.
  8. Non sono consentiti più di cinque ingressi in 2a ora per ciascun quadrimestre. Superato tale numero il Consiglio di Classe ne terrà conto nell’esprimere il voto di condotta ed il coordinatore né darà comunicazione alla famiglia. L’alunno entrerà comunque in classe
  9. Eventuali provvedimenti di non ammissione in classe (per reiterati ritardi o inadempienze rispetto alle giustificazioni) o assenze ingiustificate, devono essere valutati in sede di scrutinio per esprimere il voto di condotta.

2) COMPORTAMENTO IN ISTITUTO

  1. Gli alunni devono essere educati a considerare l’ambiente scolastico come spazio di tutti, pertanto hanno il dovere di non arrecare intenzionalmente danno alle strutture, agli arredi, alle attrezzature di cui la scuola dispone. In caso di danni i responsabili, oltre le relative sanzioni disciplinari, saranno tenuti al risarcimento.
  2. Gli alunni hanno il dovere di rispettare tutto il personale scolastico e di attenersi alle indicazioni del personale non docente in caso di assenza dell’insegnante, nel trasferimento dalle aule verso i laboratori etc. o durante l’intervallo.
  3. Ogni persona è tenuta a presentarsi in Istituto con un abbigliamento decoroso, consono all’istituzione scolastica.
  4. E’ rigorosamente vietato fumare nell’ambito dell’Istituto, così come stabilito dalla normativa vigente, a tutte le componenti della comunità scolastica e in tutti gli spazi chiusi e aperti interni alla scuola.
  5. Nelle ore di educazione fisica gli alunni raggiungeranno la palestra, accompagnati dal docente di educazione fisica.
  6. Qualsiasi trasgressione a quanto sancito negli articoli precedenti, segnalata dal personale docente e non docente, sarà sanzionata e costituirà elemento di valutazione ai fini della determinazione del voto di condotta.

3) COMPORTAMENTO IN AULA

  1. Durante le ore di lezione i telefoni cellulari devono essere disattivati e riposti negli zaini.
  2. Nel cambio tra una lezione e l’altra, nell’attesa dell’arrivo del docente, gli alunni non possono uscire dall’aula e devono mantenere un comportamento educato e responsabile.
  3. Di norma non è consentito il permesso di uscita per recarsi ai servizi prima dell’inizio della terza ora; l’uscita è consentita per non più di un alunno per volta; le alunne possono richiedere di uscire due per volta.
  4. La porta dell’aula deve restare sempre aperta quando manca l’insegnante.
  5. Nessuno può entrare nelle altri classi senza permesso della Presidenza.
  6. I docenti sono tenuti a compilare in ogni sua parte e consegnare agli alunni, l’apposito permesso scritto e a ritirarlo al rientro degli stessi in classe. I permessi della giornata, debitamente annullati, rimangono nel registro di classe, affinché i docenti delle ore successive possano prenderne visione.
  7. Durante l’intervallo, la cui durata è di 15 minuti, gli studenti possono uscire nei corridoi, nell’atrio antistante l’ingresso pedonale; la vigilanza nelle aule e nei corridoi è affidata agli insegnanti in servizio nella terza e quarta ora secondo il proprio orario di servizio.
  8. Al termine dell’intervallo gli alunni raggiungeranno rapidamente le aule; sarà cura degli insegnanti in servizio alla quarta ora verificare che tutti gli alunni siano rientrati e segnalare sul registro eventuali ingressi in ritardo.
  9. Nessun alunno può uscire anticipatamente dall’Istituto. In casi eccezionali di particolari necessità documentate, l’Ufficio di Presidenza si riserva di consentire eventuale uscita anticipata e comunque solo in presenza di uno dei genitori e dietro sottoscrizione di una dichiarazione in tal senso. Quanto detto è da ritenersi valido anche per gli alunni maggiorenni.
  10. In caso di improvvisa indisposizione di un alunno, sarà prerogativa esclusiva dell’Ufficio di Presidenza avvisare la famiglia e predisporre l’eventuale uscita anticipata, sempre secondo quanto stabilito nell’art. 9; per nessun motivo gli alunni possono contattare con iniziativa personale i genitori.

4) UTILIZZO DELLE AULE ATTREZZATE E DEI LABORATORI

  1. I docenti possono utilizzare tutte le aule attrezzate e i laboratori, garantendo la cura e la custodia degli arredi e delle attrezzature.
  2. Nei laboratori e in tutte le aule attrezzate gli alunni possono entrare solo con l’insegnante e non devono essere lasciati da soli.
  3. Per usufruire regolarmente dei laboratori occorre concordare con l’assistente tecnico di laboratorio un calendario settimanale di utilizzo.
  4. Per usufruire della sala video è necessaria la prenotazione sull’apposito registro tenuto presso il centralino. Per consentire a tutti la fruizione della sala video, ciascun docente eviterà di occupare la stessa per più giorni consecutivi, di prenotare troppo anzitempo, di procedere a prenotazioni che poi non vengono utilizzate.

5) REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA

  1. Docenti ed alunni possono recarsi in biblioteca per prendere in prestito, consegnare libri o fare ricerche secondo il calendario che verrà affisso sulla porta.
  2. E’ consentito prendere in prestito un libro per volta e la durata del prestito non può superare i 15 giorni.
  3. I dizionari, i codici civili e gli atlanti possono essere prelevati solamente su richiesta scritta dei docenti e devono essere restituiti in giornata o il giorno successivo, se utilizzati nelle ultime ore di lezione.
  4. Il prestito di VHA, CD e DVD è riservato esclusivamente ai docenti ed è limitato ad un giorno.
  5. In caso di smarrimento, distruzione o deterioramento del materiale preso in prestito, si è tenuti al risarcimento del danno mediante l’acquisto del medesimo e, in caso ciò non fosse possibile, al pagamento del prezzo di mercato.
  6. Gli insegnanti non possono autorizzare più di due alunni per volta a recarsi in biblioteca.
  7. L’uso della postazione informatica è consentito agli insegnanti; gli alunni devono essere assistiti da un insegnante.
  8. In biblioteca deve essere tenuto un comportamento consono all’ambiente, allo scopo di non disturbare lo studio di chi vi sosta.

6) PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI.

  1. Il mancato rispetto di uno degli articoli del presente regolamento va sanzionato attraverso l’assunzione di un provvedimento disciplinare nei confronti dei trasgressori.
  2. L’alunno, prima di essere sottoposto a sanzione disciplinare, deve essere invitato ad esporre le proprie ragioni.
  3. Il provvedimento disciplinare non ha mai funzione meramente punitiva, ma deve essere volto a rendere l’alunno consapevole delle proprie responsabilità personali e ha lo scopo, con l’intervento della famiglia, di favorire il superamento di atteggiamenti non costruttivi e negativi rispetto all’Istituzione.
  4. Le inadempienze relative a giustificazioni, irregolarità della frequenza, ripetuti ritardi, vanno sanzionate attraverso intervento del coordinatore che procede alla convocazione dei genitori tramite lettera scritta; provvedimento del quale verrà data informazione sul registro di classe.
  5. Tutti i provvedimenti che comportano la sospensione dalla frequenza verranno assunti in base alla normativa vigente. Di tutti i provvedimenti disciplinari va data comunicazione scritta alla famiglia e l’alunno può essere riammesso solo se accompagnato da uno dei genitori e previo colloquio con il coordinatore del Consiglio di Classe.
  6. Gli alunni e/o le classi nei confronti dei quali si sono resi necessari interventi sanzionatori ripetuti (note sul registro di classe, convocazione dei genitori etc.) oppure gravi provvedimenti disciplinari (non ammissione in classe, sospensioni etc.) perdono il diritto di partecipare alle gite scolastiche, ai viaggi di istruzione e alle attività extrascolastiche secondo le decisioni impartite dalla Presidenza.
  7. La sanzione può essere commutata in servizi di utilità per la comunità scolastica.
  8. L’Organo di Garanzia è formato dal Dirigente Scolastico, da un Genitore, da un Docente e da un Alunno designati dal Consiglio d’Istituto.

7) RAPPORTI CON GLI UFFICI E COMUNICAZIONI CON I GENITORI.

  1. Gli alunni possono essere ricevuti dal Dirigente in qualunque momento, compatibilmente con le possibilità oggettive dell’Ufficio di Presidenza.
  2. La segreteria è aperta agli studenti, ai docenti e al pubblico secondo orari e modalità stabiliti dal Dirigente e dal Direttore dei Servizi amministrativi.
  3. Il Preside riceve i genitori, e quanti ne facciano richiesta, su appuntamento.
  4. I docenti riceveranno i genitori un giorno alla settimana.
  5. Durante gli orari delle lezioni, i genitori e gli estranei non possono per nessun motivo accedere nelle palazzine e nelle aule; eventuali comunicazioni agli alunni vanno recapitate attraverso la Vicepresidenza e il personale di servizio.

8) GESTIONE DELLA DEMOCRAZIA

L’assemblea di istituto è un importante momento di confronto degli studenti, con lo scopo di favorire la crescita democratica e far maturare una coscienza di partecipazione attiva alla vita comunitaria; come tale va valorizzata e promossa da tutti i docenti. Facendo riferimento a quanto lo Statuto delle studentesse e degli studenti stabilisce in materia, si ribadisce e si aggiunge quanto segue:

  1. L’argomento affrontato nelle assemblee d’istituto, salvo il caso di assemblee straordinarie, deve essere possibilmente discusso nelle assemblee di classe.
  2. Il Comitato Studentesco si può riunire una volta al mese in orario curricolare, tutte le volte che lo ritiene opportuno in orario pomeridiano.
  3. Le classi partecipano all’assemblea di istituto con i docenti in orario e sotto la loro vigilanza.
  4. L’assemblea di classe è un diritto degli studenti che il Consiglio di classe ha l’obbligo di garantire. Essa verrà richiesta, secondo le norme, cinque giorni prima, firmata dagli insegnanti delle ore scelte ed autorizzata dal coordinatore della classe. L’insegnante dell’ora assiste all’assemblea di classe e se ne allontana per brevi momenti su eventuale richiesta degli studenti. Il docente ha facoltà di sospendere l’assemblea per motivi disciplinari.

 

Approvato dal Collegio Docenti il 4 settembre 2018 e

dal Consiglio d’Istituto il 7 settembre 2018