Organigramma

Un po di storia...

L’Istituto Commerciale nasce nel 1973 come sezione staccata dell’Istituto "Gemmellaro" di Catania. Le prime due classi sono ospitate presso la scuola media "E. Fermi". La costruzione del Polivalente inizia nel 1980 e l’ingresso delle prime classi dell’Istituto Commerciale nel nuovo complesso scolastico avviene nel 1982. Nel 1984 ottiene l'autonomia dall'Istituto "Gemmellaro" e viene intitolato all'illustre giurista ed uomo politico "Enrico De Nicola". Nel corso degli anni ’80 l’Istituto cresce notevolmente, in relazione all’incremento demografico del territorio circostante e vengono istituiti i corsi per Geometri, per Ragionieri Programmatori, e quelli sperimentali dell’Igea e del Piano Nazionale di Informatica. In seguito l'offerta formativa si arricchisce con l'istituzione dei corsi Mercurio, Turistico e serale Sirio.

Elementi del contesto sociale, culturale ed economico

L' I.I.S. “E. De Nicola” si trova, come abbiamo detto, all’interno del Centro Scolastico Polivalente nel territorio di San Giovanni La Punta. Il Centro, di proprietà della Provincia Regionale di Catania, ospita anche il Liceo Scientifico “E. Majorana” e l’ITIS “G. Ferraris”. Il Polivalente è pertanto un centro scolastico con una popolazione complessiva di circa tremila studenti. La popolazione scolastica dell'Istituto “De Nicola” è di circa mille studenti, provenienti dai Comuni di: S.G. La Punta, Mascalucia, Tremestieri Etneo, Pedara, Nicolosi, Trecastagni, Gravina, San Gregorio, S. Agata Li Battiati, San Pietro Clarenza, Camporotondo, Belpasso, Viagrande, Valverde. Il numero degli alunni residenti è solo una piccola parte rispetto alla maggioranza formata da pendolari; ciò rappresenta uno dei pro-blemi più rilevanti per l’organizzazione scolastica, che deve necessariamente tener conto dei trasporti, dei tempi di percorrenza e delle conseguenti difficoltà degli studenti a seguire le attività pomeridiane. Il contesto sociale è caratterizzato da una forte urbanizzazione dei comuni suddetti e la realtà economica è determinata da una forte prevalenza del settore terziario; sono anche presenti piccole e medie imprese artigianali a conduzione familiare; di recente sviluppo è il settore dei servizi amministrativi e degli Enti Locali e della grande distribuzione. Comunque, il tasso di disoccupazione e di sottooccupazione è in considerevole aumento. Nel territorio quindi coesistono fattori di sviluppo economico con forti elementi di arretratezza. L’Istituto già da qualche anno ha avviato delle indagini conoscitive della realtà socioeconomica e professionale; da alcuni anni sono progettati incontri con esperti del mondo del lavoro e Docenti universitari per studiare i nuovi profili professionali nel settore turistico.

Identità dell'Istituto

Aspetti significativi dell’identità dell’Istituto sono: lo sviluppo di competenze culturali e professionali ispirati ai valori della legalità, dell' integrazione sociale e della cooperazione per lo sviluppo; la ricerca costante di integrazione con il territorio, con le sue imprese, con gli Enti pubblici e con il mondo delle professioni e delle associazioni di categoria. Negli ultimi anni si è consolidata l’esperienza di collaborazione con: altre Istituzioni Scolastiche ed Istituti Universitari; aziende pubbliche, private e professionali; organismi di consulenza del lavoro e centri per l'orientamento; Enti di Formazione Professionale Regionali e centri abilitati al rilascio di specifiche certificazioni. Si è ampliata e qualificata l'offerta formativa con particolare atten-zione alle nuove tecnologie informatiche (T.I.C.) verso studenti e adulti occupati e non. È in corso un ulteriore ampliamento dell'offerta formativa verso l'i-struzione tecnica superiore in collaborazione con l'Università di Ca-tania e la partecipazione ai programmi del Fondo Sociale Europeo con le misure del PON ( Piano Operativo Nazionale) e del POR (Pia-no Operativo Regionale). Tale progettualità sta interessando sempre di più anche gli adulti ed, in particolare, le donne. Di rilievo sono le attività formative rivolte allo sviluppo e certificazio-ne di competenza delle lingue comunitarie, dell'informatica e delle reti telematiche, degli stage professionalizzanti sia in ambito locale che nazionale ed europeo. È così prevista la realizzazione di nuovi corsi per approfondire la co-noscenza della cultura d'impresa, dei saperi logico-matematici , giuridico-amministrativi e delle lingue inglese, tedesca, spagnola e francese. A tutto ciò va aggiunto il costante incremento del corso sperimentale serale per adulti “Sirio”, ad indirizzo commerciale e geometra. L’Istituto ha inoltre incrementato la diffusione e l’utilizzo in ambito didattico curriculare delle nuove tecnologie informatiche e multimediali, anche grazie all’utilizzo di risorse provenienti dai pro-grammi comunitari. Da alcuni anni, con i progetti previsti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), è in funzione una nuova rete di cablaggio che consente un collegamento Internet ed Intranet di tutti i laboratori, dei servizi amministrativi e di venti aule; è anche operante una stazione mobile multimediale.


Chi era Enrico De Nicola?


E' nato il 9 novembre 1877 a Napoli. Il suo primo impegno è stato nel settore giornalistico: nel 1895 è redattore per la rubrica quotidiana di vita giudiziaria del "Don Marzio". Laureato in giurisprudenza,si è dedicato alla professione forense diventando nel corso degli anni uno dei maggiori avvocati penalisti italiani. E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1909, nel 1913, nel 1919, nel 1921 e nel 1924 (non ha prestato il giuramento richiesto per essere ammesso alle funzioni e, quindi, non ha mai partecipato all'attività parlamentare). E' stato nominato Sottosegretario di Stato per le Colonie nel 1913-1914 (IV Governo Giolitti) e Sottosegretario di Stato per il Tesoro nel 1919 (Governo Orlando). Ha ricoperto l'ufficio di Presidente della Giunta delle elezioni (1919-1920). E' stato eletto Presidente della Camera dei Deputati il 26 giugno 1920 e confermato nella legislatura successiva fino al 25 gennaio 1924. Durante il fascismo, si è ritirato dalla vita politica attiva e si è dedicato esclusivamente all'esercizio della professione forense. Nominato Senatore del Regno nel 1929, non ha mai partecipato ai lavori dell'Assemblea. Dopo la caduta del fascismo, è tornato ad occuparsi di politica ed è stato autore del compromesso con cui venne istituita la Luogotenenza. E' stato nominato componente della Consulta Nazionale. E' stato eletto Capo provvisorio dello Stato il 28 giugno 1946 (al primo scrutinio con 396 voti su 501): ha prestato giuramento il 1° luglio successivo. Dimessosi dalla carica, è stato rieletto Capo provvisorio dello Stato il 26 giugno 1947 (al primo scrutinio con 405 voti su 523). A norma della prima disposizione transitoria della Costituzione, dal 1° gennaio 1948 ha assunto il titolo di Presidente della Repubblica. E' divenuto senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica. E' stato eletto Presidente del Senato della Repubblica il 28 aprile 1951: si è dimesso dalla carica il 24 giugno 1952. E' stato nominato giudice della Corte Costituzionale dal Presidente della Repubblica il 3 dicembre 1955 e ha prestato giuramento il 15 dicembre 1955. Nella prima riunione del Collegio il 23 gennaio 1956 è stato eletto Presidente della Corte Costituzionale: si è dimesso dalla carica il 26 marzo 1957. E' deceduto il 1° ottobre 1959.