Determinati e ostinati, nonostante le difficoltà di questo periodo in preda al Coronavirus, i rappresentanti degli alunni dell’I.I.S “De Nicola-Ferraris” hanno organizzato online le loro assemblee studentesche e in particolare questa assemblea del mese di marzo. Gli alunni hanno raccontato la meravigliosa luna del 21 marzo, dal punto di vista poetico e letterario, astronomico, religioso, ed evidenziato il suo legame con il femminile. In particolare, sulla questione femminile, alcune alunne della classe quarta F, guidate dalla prof.ssa Rossana Barbagallo, hanno tracciato la storia dell’emancipazione, mettendo in evidenza la necessità di una sempre più attiva partecipazione alla società civile, perché essa cresca in libertà, uguaglianza e convivenza pacifica.


La stessa data della Pasqua fin dall’antichità si deve alla luna. Avvenne in quella notte di luna lucente la Pesach, il passaggio, il salto dalla schiavitù alla libertà del popolo ebraico. Giulia Reitano ha commentato Esodo di Marc Chagall, ricordando l’augurio di papa Francesco che i comandamenti ricevuti dal popolo di Israele e trascritti nell’Esodo siano non prigione ma percorso di libertà. La vita autentica, i “veri uomini” vengono stigmatizzati sia dal monologo tratto da Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia che da una scena del film Siamo uomini o caporali interpretato da Totò. Non poteva mancare, in occasione della celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante, la riflessione sulla libertà nell’opera di Dante. Il brillante intervento della prof.ssa Garozzo Rosaria ha regalato parole di speranza a noi tutti, soprattutto in questo periodo segnato da ombre e paura del futuro. Motivo di riflessione è stato anche il famoso passo dell’Amleto di Shakespeare “Essere o non essere”, recitato in lingua originale. I ragazzi hanno anche ricordato il 25 marzo, giornata internazionale delle vittime della schiavitù, per sensibilizzare noi tutti sulle minacce del razzismo e dell’intolleranza. Molto interessante a questo proposito il video sulla storia della schiavitù e la presentazione di alcuni articoli della Costituzione italiana.
La libertà si nutre di scelte e di partecipazione attiva. L’Istituto ha partecipato alla campagna per la liberazione di Patrick Zachi, promossa da Amnesty International sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, raccogliendo le firme per la sua liberazione. Un video ne ha mostrato la raccolta, sulle note della canzone di Giorgio Gaber Libertà è partecipazione. Con un altro video, stavolta sulle note della canzone Senso di Vasco Rossi, gli alunni hanno attualizzato le diverse situazioni contemporanee di dolore.
Culmine dell’assemblea è stata la partecipazione online di illustri ospiti: il professor Vito Mancuso, teologo e filosofo di fama internazionale, che ha presentato magistralmente il tema della vita autentica e libera, e il professor Giuseppe Di Fazio, giornalista e docente di storia e di tecnica del giornalismo, che si è intrattenuto sul tema della libertà di espressione nei mass media. Il professor Simone Rega da Mantova ha trattato, inoltre, il tema della libertà in alcune opere di Chagall. Come di consuetudine, il nostro Istituto ha intrapreso iniziative di solidarietà in questo periodo di festa, realizzando, con la collaborazione dell’associazione “Mani tese”, fumetti sulle fiabe di La Fontaine per divertire i bambini ospedalizzati. Il clima dell’assemblea è stato rallegrato con professionalità e competenza dalla band musicale del nostro Istituto, fortemente promossa dalla D.S. prof.ssa Antonella Lupo. Oltre alla musica, la danza: la “Libellula” Noemi Taschetta volava sulle note di Io sì, cantata dall’”usignolo” Ramona Balsamo. Conserviamo nel cuore le parole di Dante con cui si è conclusa l’assemblea: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”. (Inf. XXVI,119). E’ l’augurio per tutti noi in questa Pasqua che di nuovo interpella la nostra libertà.


Lazzaro Napolitano e Cinzia Vasile