Marines della NAS Sigonella incontrano gli studenti del "De Nicola" di San Giovanni La Punta

Si è svolto oggi presso l'Istituto "De Nicola" di San Giovanni La Punta un incontro interculturale tra gli studenti delle classi quarte e di alcune terze con un gruppo di Marines americani, accompagnati dal Responsabile delle Relazioni Esterne della base NAS Sigonella Alberto Lunetta Si è trattato di un'attività di "conversation" in lingua inglese che si inquadra nel più ampio progetto di "buon vicinato" e volontariato civico, ambientale e linguistico interculturale, denominato "Community Relations", che i militari americani della base NAS Sigonella svolgono da anni nell'isola per ricambiare l'ospitalità che i siciliani danno loro sin dal 1959.

I Marines sono stati accolti calorosamente dalla prof.ssa Lise Lenti, dalla Vicepreside Maria Proietto e dal Dirigente Scolastico prof. Salvatore Di Stefano, il quale ha appoggiato con entusiasmo la prosecuzione del progetto già in atto all'interno dell'istituto negli anni precedenti riconoscendone la ricaduta positiva nell'ambito didattico. Marines hanno infatti effettuato altri progetti simili negli anni scorsi ed anche lezioni a distanza durante la chiusura della scuola dovuta alla pandemia.
Gli alunni hanno accolto in classe i militari americani provenienti da diverse città degli Usa ed hanno rivolto loro alcune domande alla presenza dei docenti. Lo scopo dell'attività è stato quello di aiutare gli studenti a migliorare le loro capacità di conversazione in lingua inglese discutendo argomenti di vita quotidiana con persone madrelingua che non parlano l'italiano.
Il gruppo dei Marines, essendo formato anche da militari bilingue originari dell'America Latina, ha anche incontrato un docente di lingua spagnola per programmare una futura attività di conversazione in entrambe le lingue.
"Siamo lieti di essere tornati in questa scuola. Questi Marines, che si trovano in missione per qualche mese a Sigonella, hanno espresso soddisfazione e gratitudine per avere avuto l'opportunità di partecipare a questo scambio interculturale ed essere dei validi ambasciatori del loro paese", ha spiegato Lunetta.